In questi giorni Tom Hanks, pluripremiata eminenza hollywoodiana, ha fatto saltare le otturazioni di tutti i cinefili del mondo dichiarando che i grandi filmoni di intrattenimento – i Marvel citati come esempio – salveranno il cinema. Una scarica di defibrillatore per quel corpo con l’elettroencefalogramma piatto che è l’industria dell’immagine in questo momento.

Discorso simile con la “sludge factory” che impacchetta le confezioni musicali. La musica nel suo complesso, canzoni, album e i concerti che tanto amiamo, verranno salvati, sì, ma non dall’indie, non dalla nicchia. Verranno salvati da numeri grandi quanto l’Everest, dalle folle oceaniche, dagli autodromi e dagli stadi, non dai localini sotto casa. Questo è chiaro, vero?

“Una Canzone d’Amore Buttata Via” è il pezzo del ritorno di Vasco Rossi, fresco fresco come le prime ore inebetite di questo 2021. Una canzone che parte con un sussurro intimo, che ci frega e, come da insegnamenti di Springsteen (il radunatore di folle per eccellenza), parla direttamente al singolo fan. Così ogni seguace di Vasco si sente unico, in contatto diretto con il suo mito, dimentico di essere una minuscola particella in quella moltitudine che nei prossimi mesi probabilmente ci salverà il culo.

Il brano è un cavallo di Troia che nasconde un inno da stadio, bello pronto e impacchettato. E funziona, perché è quello che deve fare un prodotto: funzionare. Ancor più quando viene inscatolato da un’impresa che di prodotti utili ne fa in sequenza da qualche generazione. Può capitare l’upgrade sbagliato di tanto in tanto, ma di base rimane un’azienda affidabile che soddisfa i suoi clienti più fedeli.

Il motore ripartirà, tanto quello del cinema quanto quello della musica, ma – direte voi indignati – senza le gomme non si va da nessuna parte. Senza il giusto disegno del battistrada alla prima curva si finisce dentro il burrone. Sì, vero, ma quello è un problema che affronteremo in seguito, come sempre ci siamo detti e mai abbiamo fatto. Nel frattempo, noi campioni del rimandare ciò che va fatto, instupiditi dal “basta che funzioni”, lo metteremo da parte, insieme a tutti gli altri buoni propositi di questo anno nuovo.

Walk tall, or don't walk at all.