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I fenomeni musicali (rock) del momento, i Fontaines D.C. sono di nuovo in Italia dopo l’insperato concerto di Parma di inizio novembre: non è passato molto tempo, ma è come vedere un’altra band sotto molti punti di vista. Il palco è più curato e importante, c’è un nuovo album da suonare e c’è un’energia ancora maggiore che arriva subito, appena le luci si spengono e la folla del sold out della data bolognese prende per un attimo fiato in attesa del primo brano.

Proprio nello strano e breve momento di silenzio che circonda l’Arena Puccini prima delle note di A Lucid dream, riecheggiano secchi i tonfi nervosi e costanti dell’asta del microfono che Grian Chatten sbatte sul pavimento di legno, reali e sinceri come, per tutto il concerto, si dimostrerà la band.

Pochi fronzoli, molta sostanza. La band può o meno piacere, si possono passare ore a disquisire sul fatto se siano o meno sopravvalutati dalla critica mondiale, ma quello che non si può dire è che non siano bravi e che la loro proposta non sia genuina. La scaletta corre veloce: dopo l’opening in rapida sequenza arrivano Hurricane Laughter, Sha Sha Sha e Roman Holiday, seguirà una parte più intima e riflessiva per poi scatenarsi sul finale con le hit Skinty Fia, Boys in the Better Land e Jackie Down the Line; tutto perfetto e tutto veloce in poco più di un’ora di set.

Siamo di fronte ad un fenomeno? Sì
Vogliamo analizzarlo ulteriormente? No, ma potete leggere quello che abbiamo scritto della nuova scena del Regno Unito qua
Ci siamo goduti il concerto? Assolutamente sì
Diventeranno una band da grandi numeri? Molto probabilmente sì

Un’altra scommessa vinta da parte di Comcerto, che spesso ci ha abituati a proposte fresche e interessanti con band che in poco tempo sono esplose a livello di numeri, già dai tempi dei primi Un Altro Festival, dove ascoltavamo per le prime volte band e artisti del calibro di Tame Impala, The Lumineers, James Bay, Anna Calvi, Hozier, Editors e Horrors solo per citarne alcuni.

Le foto del concerto dei Fontaines D.C. a Bologna
© Mathias Marchioni | Rocks and Shots

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